Cento giorni fa, il 22 ottobre 2022, il Governo Meloni giurava nelle mani del Presidente della Repubblica. Il governo presieduto da Giorgia Meloni è un “governo del fare”, concreto e determinato ad imprimere un cambio di passo rilevante a questa Nazione.
Di seguito tutti i cento risultati conseguiti in questi primi cento giorni di Governo, suddivisi per macro-temi.
Dal 1° gennaio 2023 la soglia per l’uso del denaro contante è elevata a 5.000 euro, in linea con la media europea.
La Legge di bilancio 2023 ha introdotto un tetto agli stipendi dei manager delle banche salvate attraverso l’intervento pubblico pari al compenso massimo della Pubblica Amministrazione.
Piano di controlli mirato al contrasto dei fenomeni di evasione e frode fiscale in caso di ripetute aperture e chiusure delle partite IVA. Obbligo di fideiussione, di importo non inferiore a 50.000 euro, per soggetti che intendono riavviare un’attività dopo la chiusura effettuata dall’Agenzia delle Entrate per irregolarità.
Dal 2023 superbonus per riqualificazione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli immobili portato al 90%. Reinserito il superbonus per le monofamigliari ma solo se prima casa e con limiti di reddito in base al numero di componenti il nucleo familiare.
Creazione di un fondo da 200 milioni, destinato alle imprese di autotrasporto che utilizzino veicoli di categoria euro 5 o superiore, per fronteggiare l’aumento del costo del carburante.
Nessun condono, ma tregua fiscale. Cancellazione delle cartelle fino al 2015 di importo inferiore a 1.000 euro. Rateizzazione fino a 5 anni dei pagamenti fiscali dichiarati ma non effettuati nel 2022 senza aggravio di sanzioni e interessi. Prevista sanzione forfettaria del 3% sui debiti del biennio 2019-2020.
Innalzata da 65.000 a 85.000 euro la soglia massima di ricavi per accedere al regime forfettario, al fine di stimolare e favorire la crescita delle attività di lavoro autonomo.
Tassa piatta al 15% sui maggiori redditi dichiarati dai lavoratori autonomi Introduzione per i lavoratori autonomi di una tassa piatta al 15% sul maggior reddito dichiarato, fino a un massimo di 40.000 euro, rispetto alle annualità precedenti.
Approvato in Consiglio dei Ministri il decreto legislativo di riforma del codice dei contratti pubblici, per semplificare e velocizzare le procedure di affidamento dei contratti e la realizzazione delle opere.
Via libera a un procedimento speciale e acceleratorio per le procedure di approvazione di alcuni progetti relativi ad interventi stradali e autostradali di preminente interesse nazionale.
4 miliardi per rilanciare industria e turismo
Per favorire gli investimenti nei settori industria e turismo sono stati rifinanziati, nel periodo 2023-2027, i contratti di sviluppo con uno stanziamento complessivo di 4 miliardi.
Rinviata l’entrata in vigore di plastic e sugar tax, alleggerendo il carico fiscale per le nostre aziende in un periodo particolarmente difficile.
Creazione dell’ufficio del difensore civico dell’impresa, per accelerare il rilascio delle autorizzazioni attraverso l’esercizio del potere sostitutivo in caso di inerzia dei soggetti competenti.
Prorogate al 2023 le agevolazioni sugli investimenti effettuati nelle regioni del Mezzogiorno, nelle Zone economiche speciali (Zes) e nelle zone logistiche semplificate (Zls), nonché per gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione in favore delle imprese localizzate al Sud.
Detassazione mance servizi ricettivi e di ristorazione con imposta sostitutiva del 5% Nuova modalità di tassazione delle mance percepite dal personale impegnato nel settore ricettivo e di ristorazione, per ridurre il cuneo fiscale di questa categoria.
Resi disponibili sul Fondo Rotativo Imprese 1 miliardo e 380 milioni di euro per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo nel settore ricettivo.
Promozione e specializzazione del settore turistico nelle aree montane tramite la misura “Montagna Italia”, con investimenti pari a 32 milioni di euro per 19 progetti. L’80% dei fondi si concentra nel Sud Italia.
Emanazione del decreto che ha permesso il salvataggio dell’ISAB Lukoil di Priolo e salvaguardia dell’area industriale, dichiarata punto di interesse strategico nazionale.
Emanazione del decreto ex-Ilva ed altri settori strategici, con nuove norme sulle amministrazioni straordinarie e tetti ai compensi dei commissari per evitare stipendi scandalosi. Ridefinizione dei termini dell’accordo soci ex Ilva più vantaggioso per la parte pubblica.
Sostegno contro il caro energia
Per il primo trimestre 2023 è confermata l’eliminazione degli oneri di sistema delle bollette per le famiglie e per tutte le utenze non domestiche di potenza non superiore a 16.5 KW. Per le famiglie a basso reddito confermato e rafforzato il meccanismo che consente di ricevere il bonus sociale bollette, con un innalzamento della soglia ISEE da
12.000 euro a 15.000 euro. Per il primo trimestre 2023 è stato aumentato il credito d’imposta per le imprese energivore e non, elevandolo rispettivamente dal 30% al 35% e dal 40% al 45%.
Nel 2023 l’aliquota IVA si riduce al 10% per i pellet e al 5% per i consumi associati al teleriscaldamento. Prorogata anche al primo trimestre 2023 l’aliquota IVA ridotta al 5% per le somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano in esecuzione di un contratto servizio energia.
Per il 2023 è istituito un “contributo di solidarietà” del 50% sugli extraprofitti generati dal caro energia, applicabile a società che generano almeno il 75% dei loro ricavi da attività nei settori della produzione e rivendita di energia, gas e prodotti petroliferi.
Grazie soprattutto alla costanza dell’Italia, in particolare di questo Governo, è stato introdotto un tetto europeo al prezzo del gas. La prima conseguenza è stato un repentino calo del prezzo del gas, ridimensionatosi nel giro di pochissimi giorni. Un chiaro segnale alle famiglie e alle imprese, ma anche alla speculazione e a una politica miope e autolesionista.
Adottato Decreto per l’incentivazione per impianti alimentati da fonti rinnovabili che presentino caratteristiche di innovazione o costi di generazione elevati (c.d. “FER 2”).
Per il rilancio delle estrazioni di gas in Italia, è stato previsto il rilascio di nuove concessioni di coltivazione di idrocarburi in siti precedentemente interdetti, anche al fine di offrire forniture a prezzo calmierato alle aziende gasivore.
Adottato Decreto Hydrogen Valleys. Il provvedimento ha l’obiettivo di sostenere la produzione e l’uso a livello locale di idrogeno verde nell’industria, nelle PMI e nel trasporto locale, creando così nuovi distretti dell’idrogeno, in particolar mnodo nel Sud Italia.
Un primo passo già realizzato: via libera della Commissione Europea allo stanziamento di 307 milioni d’euro per co-finanziare un elettrodotto sottomarino di circa 200 km tra Italia e Tunisia. L’opera sarà realizzata da TERNA e dalla corrispondente società tunisina STEG e costituirà un nuovo corridoio energetico tra Africa ed Europa, favorendo la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e l’incremento di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Pubblicato il Piano nazionale di adattamento cambiamenti climatici (PNACC), fermo dal 2018. Si tratta di uno strumento strategico che ha la finalità di contenere la vulnerabilità dei sistemi naturali, sociali ed economici agli impatti dei cambiamenti climatici e aumentarne la resilienza.
Approvato il Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica, e in particolare dei cinghiali, con l’obiettivo di tutelare biodiversità, pubblica incolumità e sicurezza stradale. Le azioni di contenimento non costituiscono esercizio di attività venatoria.
Sostegno alla nuova imprenditoria agricola
Estensione delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina anche agli under 40 che dichiarino di voler ottenere, entro il termine di 24 mesi, l’iscrizione alla gestione previdenziale e assistenziale prevista per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali.
Imposte di registro e ipotecaria nella misura fissa ed esenzione dalle imposte catastale e di bollo, a tutti i soggetti che, pur non essendo iscritti nella previdenza agricola, si impegnano a coltivare o a condurre direttamente il fondo per un periodo di cinque anni, con apposita dichiarazione contenuta nell’atto di acquisto.
Riconosciuto il credito d’imposta a favore delle imprese esercenti attività agricola, della pesca e dell’agromeccanica pari al 20% della spesa sostenuta nel primo trimestre del 2023 per l’acquisto del carburante per la trazione dei mezzi.
Emanazione del decreto interministeriale sulla condizionalità sociale, sottoscritto insieme ai Ministri del Lavoro, degli Interni e della Salute, che contiene la definizione delle norme relative all’applicazione della condizionalità sociale in ambito nazionale, al fine di assicurare buone condizioni di lavoro ed eque retribuzioni agli operai agricoli.
Fine embargo delle carni suine sarde
Dopo più di 40 anni, finisce l’embargo sull’esportazione di carni suine sarde, causato dell’epidemia di peste suina africana. La ripresa della movimentazione extraregionale di animali vivi e prodotti segna un momento storico per gli allevatori sardi e per tutti gli imprenditori della filiera.
Via libera alla ripartizione di 500 milioni di euro di fondi PNRR per l’innovazione, la meccanizzazione e la sostenibilità del processo di produzione dell’olio extravergine di oliva.
Nasce il Fondo per la sovranità alimentare, con dotazione di 100 milioni di euro, per il rafforzamento del sistema agroalimentare nazionale. È un sostegno concreto alle filiere agricole, anche a garanzia della sicurezza dell’approvvigionamento alimentare.
Nasce il Comitato interministeriale per il Made in Italy nel mondo (Cimim). Il nuovo organismo, co-presieduto dalla Farnesina e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha il compito di indirizzare e coordinare le strategie di promozione, valorizzazione e salvaguardia delle eccellenze italiane sui mercati esteri.
Approvazione in sede europea del regolamento per le indicazioni geografiche artigianali e industriali.
Scongiurata l’esclusione di vino, carne rossa e salumi dai finanziamenti europei per la promozione dei prodotti agricoli e alimentari nel mercato comunitario e nel mondo.
Dal 1° gennaio 2023 alle persone tra 18 e 59 anni abili al lavoro il reddito di cittadinanza è riconosciuto nel limite massimo di 7 mensilità. Tale limite non si applica ai nuclei familiari al cui interno vi siano persone con disabilità, minorenni o over 60. Si decade dal beneficio del reddito in caso di mancata partecipazione ad appositi corsi di formazione o riqualificazione professionale e nel caso in cui si rifiuti la prima offerta di lavoro.
Per il 2023 è previsto l’esonero contributivo del 3% per redditi da lavoro dipendente fino a
25.000 euro e del 2% per redditi fino a 35.000 euro. La riduzione prevista è a beneficio dei lavoratori.
Per il 2023 viene ridotta dal 10 al 5% l’aliquota sostitutiva che si applica ai premi di produttività fino a 3.000 euro.
Grazie al lavoro diplomatico del Governo italiano è stato possibile sbloccare l’impasse in Europa e recepire in ambito europeo l’accordo raggiunto in sede OCSE/G20 per l’introduzione della “global minimum tax”. L’entrata in vigore della direttiva è prevista per il 1° gennaio 2024.
Aumentato da cinque a dieci mila euro l’anno il limite massimo dei compensi erogabili da ciascun utilizzatore di prestazioni di lavoro occasionale. Estesa inoltre la possibilità di utilizzare i voucher anche in agricoltura, nelle attività di discoteche, sale da ballo, night-club.
Per tre anni, esonero contributivo totale, sino a massimo 8 mila euro annui per lavoratore, per i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato donne svantaggiate e giovani under 36, di un anno in caso di assunzione di percettori del reddito di cittadinanza. Prorogata al 31 dicembre 2023 la decontribuzione per giovani imprenditori agricoli.
Rivalutazione delle pensioni minime al 120% del tasso d’inflazione utilizzato per la perequazione. Per il 2023 aumentate a 600 euro le pensioni minime per gli over 75.
Introdotta per il 2023 “Quota 103”, una nuova fattispecie di anticipo pensionistico che consente di andare in pensione con 41 anni di contributi e 62 anni di età. Prevista una decontribuzione di circa il 10% per chi decide di restare a lavoro.
Revisionata e prorogata per il 2023 “Opzione donna”: è riservata a caregiver, invalide e lavoratrici licenziate o dipendenti di aziende per le quali è attivo un tavolo di crisi che abbiano 35 anni di contributi e 60 anni di età, che scendono a 59 anni per donne con un figlio e a 58 per donne con almeno due figli.
Confermata anche per il 2023 la misura dell’Ape sociale, ovvero la possibilità di anticipo pensionistico per i lavori usuranti.
IVA ridotta sui prodotti per l’infanzia
Riduzione dell’IVA dal 10 al 5% per i prodotti per l’infanzia, quali, ad esempio: latte in polvere o liquido, preparazioni alimentari, pannolini, seggiolini per autoveicoli. Stessa misura anche per tutti i prodotti per la protezione dell’igiene femminile.
Incrementato del 50% l’assegno unico per ciascun figlio di età inferiore a un anno o di età inferiore a tre anni in caso di famiglie con tre o più figli ed ISEE fino a 40.000 euro. Incrementata da 100 a 150 euro la maggiorazione mensili per i nuclei familiari con 4 o più figli. Confermate e rese permanenti le maggiorazioni dell’assegno unico per i disabili.
Incrementata dal 30 all’80% della retribuzione l’indennità per congedo parentale per le madri lavoratrici dipendenti e per i padri lavoratori dipendenti, in alternativa tra loro, per un massimo di un mese da usufruire entro il sesto anno di vita del figlio.
500 milioni di euro destinati alla realizzazione di una “Carta Risparmio Spesa”. Questa card, da utilizzare negli esercizi commerciali per fronteggiare il caro carrello, sarà erogata dai Comuni che gestiranno i fondi. Si rivolge alle famiglie con reddito non superiore ai 15.000 euro.
Istituzione presso il Masaf del Fondo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con una dotazione di 500 milioni di euro per il 2023, destinato a famiglie con un ISEE non superiore a 15.000 euro annui.
Prorogata per lavoratori autonomi, liberi professionisti, imprenditori individuali, piccoli imprenditori la possibilità di accedere al fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa che consente, in caso di necessità, di sospendere per 18 mesi il pagamento delle rate del mutuo e proroga dell’ampliamento da 250mila fino a 400mila euro dell’importo dei mutui ammessi al Fondo.
Prorogata l’estensione dal 50 fino all’80% della misura massima della garanzia rilasciata dal Fondo per i mutui in favore di giovani coppie, famiglie monogenitoriali con figli a carico, under 36 con ISEE non superiore a 40mila euro annui.
Per giovani fino a 36 anni con ISEE non superiore a 40mila euro è prorogata, per tutto il 2023, l’esenzione dall’imposta di bollo e dalle imposte ipotecaria e catastale in caso di acquisto della prima casa.
Per attenuare l’impatto degli aumenti dei tassi di interesse, i soggetti con ISEE fino a 35.000 euro e mutuo non superiore a 200.000 euro contratto per l’acquisto della prima casa, possono trasformare i mutui a tasso variabile in mutui a tasso fisso.
Incrementato il fondo sport e periferie, con 50 milioni di euro l’anno, dal 2023 al 2026. Una iniziativa che guarda ai giovani e alle periferie, per combattere fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, e per migliorare la qualità urbana e il tessuto sociale, anche e soprattutto attraverso la promozione dell’attività sportiva.
6,5 milioni di euro alla Sezione speciale del Fondo di garanzia per le PMI dedicato alle imprese femminili, con garanzia estesa anche alle professioniste iscritte agli ordini professionali e a quelle aderenti alle associazioni professionali. Un provvedimento che mira a facilitare l’accesso al credito delle donne imprenditrici mediante la concessione di una garanzia pubblica.
Combattere la violenza sulle donne, in ogni forma. Aumentate da 5 a 15 milioni di euro annui le risorse le risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, al fine di potenziare le azioni previste dal Piano strategico nazionale contro la violenza sulle donne. 10 milioni per il potenziamento dell’assistenza e del sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli. 1,85 milioni al Fondo per il reddito di libertà delle donne vittime di violenza.
È stato attivato il progetto “Microcredito di libertà”, uno strumento dedicato alle donne vittime di violenza, che possono così accedere al microcredito d’impresa o al microcredito sociale, mediante il “Fondo di garanzia per il Microcredito di libertà”, costituito con una dotazione iniziale 3 milioni di euro.
Disabilità e merito non più incompatibili
Con la Legge di Bilancio si consentirà agli studenti con disabilità di beneficiare della borsa di studio senza dover rinunciare all’assegno di invalidità, alla pensione di inabilità e alla relativa maggiorazione. Si tratta di un passo importante per la promozione dell’inclusione degli studenti con disabilità e per favorire un percorso qualificante per il futuro inserimento lavorativo.
Sbloccati 77 milioni del “Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico” e del “Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico per la realizzazione di iniziative e progetti di carattere socio-assistenziale e abilitativo”.
Approvato in Consiglio dei ministri il “Patto per la Terza età”, che pone le basi della riforma complessiva delle politiche in favore degli anziani e contro la loro marginalizzazione. Una serie di interventi in ambito sanitario, sociale, assistenziale e relazionale, con l’obiettivo di prendersi cura degli anziani a 360 gradi e rispondere a tutti i loro bisogni ed esigenze.
Il bonus psicologo diventa permanente e sale da 600 a 1.500 euro, con ISEE fino a 50.000 euro. Nato per fronteggiare le nuove condizioni di fragilità piscologica insorte in specie nel periodo pandemico, è un valido strumento di tutela soprattutto per i giovani, dimostratisi la categoria più fragile sotto questo aspetto.
Avvio della sperimentazione del reddito alimentare per coloro che sono in povertà assoluta. Con un fondo da 1,5 milioni nel 2023 e 2 milioni nel 2024 saranno distribuiti pacchi alimentari, realizzati con l’invenduto della distribuzione alimentare.
Più risorse per il fondo sanitario nazionale
Incrementate le risorse per il Fondo Sanitario Nazionale: + 2.150 milioni per l’anno 2023,
+ 2.300 milioni per il 2024 e +2.600 milioni a decorrere dall’anno 2025.
Approvazione in Conferenza Stato-Regioni del Piano Oncologico Nazionale 2023-2027 al fine di migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici ed il percorso complessivo di lotta alle patologie neoplastiche in termini di efficacia ed efficienza.
Via libera alla riforma degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. La riorganizzazione mira a mantenere elevati e competitivi gli standard dei centri e a rafforzare il rapporto tra ricerca, innovazione e cure sanitarie.
Atenei più moderni ed efficienti
Ulteriori stanziamenti per il diritto allo studio, tra cui: 500 milioni di euro per borse di studio nel biennio 2024-2025 per studenti universitari e AFAM, 300 milioni di euro per l’housing universitario, 30 milioni di euro per il ripristino dei contributi e della quota premiale delle università non statali.
Realizzazione di laboratori 4.0 presso gli Istituti tecnologici superiori – ITS Academy. Emanato DM di riparto e di assegnazione di 500 milioni PNRR per le dotazioni laboratoriali degli ITS, sulla base dell’accordo con regioni, superando blocco maturato nel corso del precedente Governo.
Approvate le Linee guida per l’orientamento, che hanno introdotto novità come l’E- portfolio, i docenti tutor, job placement anche per la scuola, contrasto alla dispersione scolastica, così come la Piattaforma digitale unica per l’orientamento.
Autorizzati oltre 750 interventi di messa in sicurezza, riqualificazione, adeguamento sismico, efficientamento energetico, sicurezza antincendio nelle scuole, abbattimento delle barriere architettoniche, in totale oltre 2 miliardi di euro ripartiti tra tutte le Regioni.
Circolare sul divieto dei cellulari in classe non a scopi didattici.
Decreto di 10 milioni di euro per incentivare il ritorno nelle sale cinematografiche con sconto al pubblico: un bonus cinema che consente agli spettatori di acquistare un biglietto alla cifra di 4 euro.
Avvio dell’acquisizione della villa di Giuseppe Verdi e dell’annesso parco a Sant’Agata di Villanova d’Arda. Grazie a questa misura, Villa Verdi diventerà finalmente patrimonio dello Stato e itinerario di bellezza con attività ed eventi aperti a tutti.
In sostituzione del “Bonus 18enni” erogato indistintamente a tutti, sono state introdotte due misure a favore di meritevoli e fasce più deboli. Per favorire l’accesso dei giovani ad iniziative culturali sono state istituite la “carta della cultura giovani” e la “carta del merito”: la prima erogherà 500 euro ai diciottenni con ISEE familiare fino a 35mila euro, la seconda andrà a tutti i giovani che raggiungeranno il massimo dei voti alla maturità.
Realizzazione del museo di san casciano per i bronzi che saranno esposti al Quirinale Grazie ai finanziamenti del MiC, nascerà un nuovo museo per ospitare i reperti ritrovati nel mese di ottobre 2022, restituiti dagli scavi archeologici di San Casciano dei Bagni in provincia di Siena.
Lotta alla mafia e al terrorismo
Lotta senza tregua alla criminalità mafiosa, a partire dalla difesa dell’ergastolo ostativo e dal provvedimento che permette la procedibilità d’ufficio dei reati con l’aggravante del metodo mafioso o della finalità di terrorismo o eversione.
Punita l’invasione arbitraria di terreni o edifici altrui, pubblici o privati, qualora derivi un concreto pericolo per la salute pubblica o per l’incolumità pubblica a causa dell’inosservanza delle norme in materia di stupefacenti ovvero in materia di sicurezza o igiene degli spettacoli e delle manifestazioni pubbliche di intrattenimento.
Nuove disposizioni urgenti per la gestione dei flussi migratori. Sostegno alle vere attività di salvataggio in mare e contrasto alle attività volte a favorire l’immigrazione illegale. Le ONG dovranno portare immediatamente in un porto sicuro le persone salvate in mare, senza indugiare per giorni con migranti a bordo in attesa di riempire la capacità di trasporto.
Fissate le quote dei lavoratori stranieri che possono fare ingresso in Italia per motivi di lavoro. La quota massima di ingressi è pari a 82.705 unità. Il datore di lavoro deve verificare che non vi siano altri lavoratori già presenti sul territorio nazionale disponibili a ricoprire il posto di lavoro per cui si ha intenzione di assumere il lavoratore che si trova all’estero.
Grazie all’impegno del Governo la rotta del Mediterraneo centrale è diventata una priorità del Piano d’Azione della Commissione europea presentato il 25 novembre 2022 ai Ministri dell’Interno della UE. Il Governo è al lavoro per arrivare ad una soluzione strutturale all’immigrazione illegale che attraversa il Mediterraneo e raggiunge i Paesi di primo arrivo, Italia in primis.
Centralità dell’Italia sullo scenario internazionale
Dall’insediamento dell’Esecutivo il Presidente del Consiglio ha avuto circa 60 tra contatti e incontri con Capi di Stato e di Governo stranieri e ha partecipato a diversi vertici multilaterali: la COP27 di Sharm el Sheikh, il G20 di Bali, il G7 virtuale, il vertice UE- Balcani Occidentali e quello UE-ASEAN, il Consiglio europeo. Il Presidente del Consiglio ha incontrato i vertici di UE, ONU, NATO.
Istituzione a Palazzo Chigi del gruppo di lavoro “emergenza elettrica Ucraina” per il reperimento e il successivo invio di generatori, materiali e attrezzature dei principali operatori del settore elettrico per aiutare la popolazione ucraina. Istituzione dell’Unità di crisi del Ministero degli Esteri per l’assistenza e la consulenza delle imprese italiane che operano in Russia, Bielorussia e Ucraina e ampliamento delle misure di finanza agevolata per le imprese colpite dalle conseguenze del conflitto.
Il Governo ha avviato il percorso per creare un modello virtuoso di collaborazione e crescita tra Europa e Nazioni africane, per garantire sicurezza, stabilità, crescita e sviluppo ai nostri popoli e alle nostre Nazioni. Con questa finalità il Presidente del Consiglio Meloni ha già incontrato diversi Presidenti di Stati africani, firmando diversi accordi bilaterali.
Rafforzamento della promozione e dell’assistenza commerciale alle imprese italiane nei Paesi dell’Africa Sub-sahariana. Apertura di nuovi Uffici ICE a Nairobi, Dakar e Lagos e missioni settoriali con le Associazioni imprenditoriali di categoria.
Cabina di regia per l’autonomia regionale differenziata
Istituzione di una cabina di regia, composta da ministri e rappresentanti delle regioni, delle province e dei comuni, presso il dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, ai fini del pieno superamento dei divari territoriali nel godimento delle prestazioni, nonché per rendere possibile la prima applicazione delle procedure per l’accesso all’autonomia differenziata.
Raggiunti i 55 obiettivi previsti dal PNRR per il secondo semestre 2022. Alla data di insediamento del governo, il 22 ottobre 2022, sui 55 obiettivi da raggiungere entro il 31 dicembre 2022 ne risultavano conseguiti 25.
È stata raggiunta un’intesa con la commissione europea, così come previsto dai regolamenti europei, per la revisione del PNRR. Un importante successo che permetterà una gestione più efficiente dei fondi PNRR, per far fronte alle nuove necessità e priorità scaturite in seguito ai recenti eventi internazionali, come la guerra in ucraina e il caro energia.
Firma del primo DPCM sulle opere essenziali e indifferibili per l’organizzazione del Giubileo della Chiesa Cattolica del 2025. Il Governo è al lavoro per fare in modo che Roma e l’Italia siano pronti ad ospitare milioni di pellegrini e vivere un evento storico.
400 milioni per le strade di zone terremotate
400 milioni di euro nel periodo 2023-2027 per la realizzazione di interventi sulle strade statali delle aree dei crateri sismici 2009 (Abruzzo) e 2016 (Centro- Italia).
Con la Legge di bilancio sono state stanziate notevoli risorse aggiuntive in favore delle zone colpite da eventi meteorologici, calamitosi e sismici, destinate sia alla ricostruzione privata che a quella pubblica. In questo quadro di interventi si inseriscono anche gli 89 milioni per il “Decreto Ischia” e i 400 milioni per l’alluvione delle Marche.
Più forze dell’ordine: reclutamento di 11.228 unità
Avviate le procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di 3.689 unità nell’Arma dei Carabinieri, 1.829 nella Guardia di Finanza, 1.414 nella Polizia penitenziaria, 3.214 nella Polizia di Stato e 1.082 nei Vigili del Fuoco.
Stanziati 52 milioni di euro in favore del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’ammodernamento tecnologico e il potenziamento della capacità di intervento, anche in caso di rischio nucleare e batteriologico.
5 miliardi di euro per i rinnovi contrattuali di sanità, scuola ed enti locali. Il provvedimento interessa circa 2.2 milioni di dipendenti pubblici.
Da dicembre 2022 è operativo il Polo Strategico Nazionale (PSN), l’infrastruttura cloud ad alta affidabilità che ospiterà i dati e i servizi, critici e strategici, delle pubbliche amministrazioni italiane.
Nella situazione economica nelle quale ci troviamo non mi aspettavo nulla di più. Se un consiglio posso dare è di incidere di più con pubblicizzare i provvedimenti fatti ed a farsi. Inoltre un mio pallino che incide sulla vita di migliia di persone. Coloro che hanno versato meno di 20 anni di contributi non hanno diritto alla pensione di vecchiaia a meno che a 67 anni non rientrino in paricolari situazioni economiche. Non mi sembra giusto. Sono comunque soldi loro e, con il sistema contributivo, ed un sempice alcolo matematico ricooscere quanto loro spettante a titolo pensionistico. Saranno 200-300- o quant’altro ma giusto. Auguri e PER ASPERA AD ASTRA. Negli nni 50 se qualcuno avesse detto che gli eredi del MSI sarebbero andati al Governo e gli eredi del PCI ridotti allumicino lo avrebbero ricoverato in manicomio.
Qualcosa non mi ha convinto, credo di ispirazione leghista … a esempio il tentativo (rientrato grazie alla vituperata Europa) di rendere facoltativo l’uso del POS sotto i 60 euro, per evitare una minima fee (1-2%) ai commercianti, costringendo tutti i cittadini a girare con più contante in tasca, andando in direzione sbagliata (nei Paesi occidentali il contante quasi non si usa più) e svantaggiando molti per un modesto (e opinabile) vantaggio di pochi.
Anche l’attuale proposta di autonomia differenziata mi sembra controproducente, perché introduce complessità: ciascuna Regione selezionerebbe le materie che le convengono, quindi ci sarebbe un’articolazione di competenze frammentata e confusa, con una mappa organizzativa differente per ciascuna delle 23 materie. Comprendo l’esigenza di definire in modo univoco quale amministrazione è competente su cosa, ma questa ripartizione tra Stato e Regioni dovrebbe essere uguale per tutti, non con una selezione “a la carte” di ciascun Governatore a seconda di proprie convenienze e clientele. In questo ambito, sarebbe il caso di abolire lo statuto speciale delle cinque Regioni periferiche, a Nord e a Sud, che comporta privilegi ingiustificati.
A proposito di 41bis, giusto mantenerlo, anzi rafforzarlo per quanto riguarda l’isolamento: i colloqui tra Cospito e i capi mafiosi ha creato l’attuale problema. Tuttavia non capisco cosa impedisca di affrontare finalmente il problema del sovraffollamento delle carceri, obiettivamente indecente e che si trascina da molti anni, costruendo nuovi istituti di detenzione.
Sulla rivalutazione parziale delle pensioni, su cui ho visto varie (comprensibili) lamentele nei commenti, posso condividere che in questo periodo difficile vengano sacrificati gli interessi, pur legittimi, di chi stava meglio, ma ai detentori di queste pensioni medio-alte si dovrebbe chiedere scusa, evidenziando (anche alla Sinistra) che le pensioni di 5mila euro lordi vengono tagliate in termini reali dell’8% (10% dell’inflazione compensato in modo minimo con l’aumento del 2%). Ormai la maggior parte di queste pensioni sono rilasciate col metodo contributivo, cioè a fronte di contributi realmente versati e non di privilegi, quindi la mancata rivalutazione è ingiusta dal punto di vista finanziario, anche se comprensibile dal punto di vista etico della solidarietà.
La solidarietà si realizza in conformità al dettato costituzionale per il quale ognuno deve concorrere alle spese dello stato secondo le proprie possibilità e non togliendo ad una categoria di cittadini, ad esempio i pensionati, per elargirla ad un’altra categoria di cittadini, ad esempio le partite Iva e gli autonomi. In questo caso si tratta di un furto , legalizzato, ma sempre un furto.
Presidente Meloni , sono contento del suo operato. certo , tutto è perfettibile, si potrebbe opinare che un provvedimento avrebbe potuto essere più o meno incisivo, ma quello che vedo io è che , al netto delle resistenze dei suoi stessi alleati nel merito delle singole questioni, Lei stia portando avanti una idea di Nazione che condivido al cento per cento. son certo che per arrivare alla meta ci vorrà un po’ più di tempo, ma è la direzione che mi piace. per esempio apprezzo molto ciò che Lei chiama “piano Mattei”, il concetto di autonomia energetica edi hub per l’Europa. tutti concetti che presuppongono una visione dell’Europa nella quale l’Italia nn è una cenerentola. resista Presidente, e persista. Lei ha la forza e la statura morale necessaria. nel lungo termine i suoi oppositori dovranno inchinarsi all’evidenza dei fatti. La ringrazio
Io personalmente la penso come il Sig.Piero. pago 20000 euro irpef all’anno sulla mia pensione. Dopo aver pagato una vita di contributi mi dite tagliate l’adeguamento legale, per far pagare meno tasse a autonomi e partite iva.( ma siamo matti ….) Sono sdegnato.Forse avete fatto tanto se lo dite voi, ma non cosi’ bene. Gli sbarchi sono aumentati = piu’clandestini e meno sicurezza.. E piu’ bonus per i fannulloni. E paghiamo tutto cio’ come prima col PD…. Non Va’ bene. Meno chiacchiere. Auguri
Ottima l’impostazione concettuale che la distribuzione della ricchezza avviene attraverso il lavoro e non attraverso la sussistenza (assistenza solo a chi è impedito a lavorare). le dinamiche delle retribuzioni del lavoro vanno riviste, per inseguire la globalizzazione la sinistra ha distrutto le normative di protezione dei lavoratori, per cui si dovranno pensare a normative nuove ma soprattutto protezioni dalle compagnie che sono diventate sovranazionali che erodono il valore e la dignità del lavoro. dovremmo essere tutti più partecipativi ricordando le parole di un presidente che ai sui tempi era della destra sociale e che oggi se ne sono impossessati quelli che erano suoi nemici: “non domandatevi cosa lo stato può fare per voi, ma quello che voi potete fare per lo stato” JFK
Tutta la mia solidarietà al Presidente del consiglio, al Ministro della difesa, all’On. Donzelli, per gli attacchi ricevuti. Non sono d’accordo con la lettera minatoria per quanto riguarda l’Ucraina, ma non sono neanche d’accordo con la linea del governo per quanto riguarda l’Ucraina. Bisogna sempre aiutare un popolo in difficoltà, ma non possiamo mandare armi perché lo vuole la nato(USA), anche perché in questo momento non abbuamo la forza economica di permetterci di fare ciò. Perché Zelensky dopo le stragi commesse é un eroe mentre Putin che ha soccorso una popolazione cge ha chiesto aiuto é un carnefice? Ci sono tantissime cose che nin quadrano in questo conflitto. La nato che si avvicina troppo alla russia, la difesa a sparatratta di una nazione corrotta e che non fa parte dell’UE…. solo interessi USA? Allora possiamo benissimo uscire da questa UE., che fa solo danni a 360°,tanto se qualcuno cerca di invaderci la nato ci difende. Per tutto ul resto il Governo sta facendo un buon lavoro.
Grande Giorgia, finalmente un premier in grado di governare l’Italia. Solo una osservazione: noi pensionati e, suppongo tutti, auspichiamo tanta attenzione su uno dei bisogni fondamentali: la sicurezza.
Scandalosa la riforma della rivalutazione delle pensioni.Cosa serve istituire il ministero del Merito se poi chi ha versato più contributi viene penalizzato? Meglio vivacchiare e farsi mantenere dallo stato. Purtroppo la Meloni paga il credere dei giovani che pensano che i pensionati siano dei mantenuti salvo però ricorrere ai genitori in caso di bisogno.Ho sempre votato, adesso basta: per lo stato non conto niente, bene, anche per me lo stato è diventato un estraneo anche se annualmente gli pago 25.000 euro di Irpef.
Eliminare il pregiudizio legato alla tutela ambientale, non si comprende il motivo per il quale sembra un patrimonio esclusivo della Sinistra. Non dimentichiamo mai che i parchi nazionali più prestigiosi sono stati istituiti durante il Ventennio, ovviamente prendendo sempre le distanza dalla dittatura. Straordinari, nel complesso i primi mesi di governo: la destra sociale esiste, eccome! Abbassare il costo del gas da riscaldamento è una prova, tante persone anziane chiedono come unico privilegio un minimo di calore, non potendo uscire da casa regolarmente. Magari, come avveniva molti anni fa, riservare un costo privilegiato del carburante a tutti i cittadini che utilizzano l’auto per lavoro.
Questo governo ha fatto un lavoro enorme in poco tempo. Non mi piace tuttavia l’obbedienza supina alla Nato e agli USA, il governo dovrebbe farsi promotore di una trattativa di pace, invece di inviare armi all’Ucraina di cui non possiamo sapere il costo. Inoltre continua ad acquistare il cosiddetto vaccino per covid, anche qui con prezzo segreto e non abolisce le multe per i novax (ripassate la Costituzione). Oltre a ciò finge di non vedere lo scempio che fa la RAI con il festival di Sanremo anticristiano e anti famiglia, pagato anche con il canone da noi cattolici che non lo vogliamo vedere per non vomitare. Gent. sig.ra Meloni se vuole il mio voto si cancelli dall’associazione massonica ASPEN.
Il mio è il punto di vista di un ateo. Tuttavia, sottoscrivo praticamente tutto ciò che ha scritto il Sig. Piero. Aggiungerei che mai e poi mai mi sarei aspettato che il governo Meloni riconoscesse la legittimità dell’obbligo vaccinale imposto dal governo precedente: il Presidente Giorgia Meloni, spiegando i motivi per cui non aveva vaccinato la sua piccola Ginevra, spiegò che si trattava di un siero NON SPERIMENTATO! Nessuna persona intellettualmente onesta potrebbe giustificare la obbligatorietà di un farmaco non sperimentato!
Questo governo è criticato per non aver fatto, in tre mesi circa, quello che i governi di sinistra non hanno saputo o voluto fare in decenni. Purtroppo non siamo soli, abbiamo come alleati F.I. e Lega, più qualche gruppuscolo ed é doveroso, quando un governo si può chiamare veramente democratico, ascoltare e a volte anche cedere di fronte agli altri. Inoltre abbiamo un commensale di pietra, ma non tanto stastico, che si chiama (dis)Unione Europea composto da quelle nazioni e Stati che nei secoli hanno cercato di sottomettere l’Italia ma sempre desiderandola. Ora basta, siamo primi fra pari e fa bene la Presidente Meloni a dire pane al pane. A noi l’Europa non ci fa paura, ci convolge e ci si gira intorn ma se ci avvolge e ci porta al buco nero s’accende un cero e non ci si pensa più. Con buona pace ed alla faccia degli sfascisti rossi !
Onestamente per quanto riguarda il caso Cospito non credo ci sia molto da dire o commentare in quanto personalmente avrei già buttato la chiave a mare! Passiamo ora a cose che possono invece interessare la vita quotidiana e cioè ad esempio le accise, l’irpef, il costo della benzina, gli aumenti indiscriminati dei super mercati. Per le accise credo bisognerebbe tornare allo “sconto”…. capisco che sia una spesa di un miliardo al mese ma la si può far rientrare con la lotta agli sprechi e sarebbe una boccata di ossigeno per famiglie ed imprese (rendendole più competitive con l’estero). Sull’Irpef credo che bisognerebbe detassare i primi mille euro mensili ( reddito di sopravvivenza lo chiamerei) e questa sarebbe la vera rivoluzione fiscale senza andarsi ad inventare nient’altro. Il costo della benzina che necessita di un maggior controllo…. mi chiedo il petrolio diminuisce ed alla pompa rimane eguale o diminuisce dopo giorni mentre aumenta di giorno in giorno quando il prezzo del barile aumenta (facile da controllarsi con i movimenti di borsa). Gli aumenti nei super marcati dovuti all’aumento della benzina, delle materie prime, etc…… ma anche qui quando benzina, etc diminuiscono qualcuno si è accorto di qualche diminuzione?
questo governo ha fatto tanto .pero vorrei sapere perche non fate niente per dare una pulita ha queste baracche davanti ha questi ristoranti oltretutto non pagano neanghe il suolo publico tutto questo abuso e avvenuto grazie al signor conte .vi faccio presente che come cittatino italiano sono indignato di vedere una citta come roma in questo stato su i marcciappiedi non si puo camminare fanno schifo ponte milvio e divantato il mondezzaio di roma .il bello che nessuno fa controlli perche finche abbiamo ha roma un sindaco comunista tutto e permesso dovete togliere questo schifo dalle strade immediatamente e uno schifo
Molto bene per quanto è stato fatto fino ad adesso, ma viste le condizioni in cui è scivolato la nostra Italia con la sinistra che ha scippato la governabilità negli anni passati, oggi bisogna lavorare duro per rimetterlo in pista, e credo sia indispensabile che una delle più importanti riforme di cui necessita la nostra ITALIA è senza dubbio la giustizia perchè possano cancellarsi gli abusi da parte di molti, la sopraffazione di tanti, la proliferazione di delinquenti e della malvivenza, nell’indifferenza di molti giudici o magistrati che spesso emettono sentenze discutibili o discordanti con una condotta opinabile.
Buongiorno dopo anni finalmente un Governo serio e credibile per noi Italiani, avete riacceso le speranze per riportare l’Italia in ordine e disciplina, ed economicamente più forti. Sono fiducioso che non allenterete sul 41 bis perchè i reclusi in tale situazione lo meritano. Inoltre chi è al 41 bis può ancora colloquiare con parenti settimanalmente, mentre chi ha subito le loro violenze non potrà più godere un abbraccio dei parenti oppure invalidati a vita per non parlare dei familiari potranno piangere solo sulla tomba dei cari. ringrazio per l’impegno profuso e non mollate alle provocazioni della SX. Chi è al 41 bis ha lasciato una scia di lacrime orfani, vedove vedovi mamme padri ecc. ecc. Buona giornata e buon lavoro
Un ottimo lavoro!!! In più esprimo una grande solidarietà aagli onorevoli Dal Mastro e Donzelli.E se qualcuno deve dimettersi non sono certo loro!!!
Complimenti al nuovo governo Meloni iperattivo e funzionale. Finalmente si respira aria di cambiamento, di crescita, di speranza per un futuro più roseo e più equo. 2 sono i consigli che vorrei dare: il primo è ridurre la spesa e il sostegno di nuove armi all’Ucraina (non si capisce con quale giustificazione visto che si tratta di paese ex Nato); con l’invio delle armi non si fa che aumentare la fame di guerra. Sarebbe più opportuno attivare un piano diplomatico per porre fine al combattimento e l’Italia potrebbe essere la Nazione capofila per un piano di pace. Punto secondo: è necessario formulare al più presto una legge che tuteli il diritto alla proprietà dell’immobile per porre fine al fenomeno dell’occupazione di case da parte di persone che non pagando l’affitto per anni, creano grossi problemi ai proprietari. Snellire e rafforzare le procedure di sfratto e creare un album di persone che non pagano regolarmente l’affitto. Per il resto avanti tutta !
Bene così cara Giorgia e avanti con metodo e sistematicità. Ricostruire dopo la devastazione delle sinistre è complesso e immane. La SANITÀ di prossimità è a pezzi. Mancano le GUARDIE MEDICHE e le attività infermieristiche di quartiere. Affidare ad un commissario governativo il monitoraggio dei servizi e la verifica della soddisfazione dei cittadini potrebbe essere uno strumento utile. Il co-housing è da implementare!!
Cento giorni che valgono un anno. Cara Giorgia se mantieni questa cadenza per tutti i cinque anni del tuo governo rischiamo di diventare il Paese europeo più forte e rispettato dell’intera Europa. Alcuni piccoli consigli. Prenditi cura della scuola di ogni ordine e grado. La sinistra l’ha distrutta e noi dobbiamo compiere ogni sforzo per ricostruirla secondo il nostro migliore passato storico. Anche l’Arte e la cultura soffrono dei medesimi mali. Facciamo in modo che i modelli del socialismo reale che ci hanno imposto per decenni vengano sostituiti con quelli della nostra migliore tradizione. Tieni unita la coalizione affinché tutti possano dare il loro particolare contributo nei settori a loro affidati. Viva l’Italia
Non mollare, farsi rispettare in Europa, non disunirsi e procedere con metodo, intelligenza e soprattutto MERITOCRAZIA: i vs consulenti devono essere i Migliori non i raccomandati o i figli di.
Ricordarsi anche di cancellare per sempre il gruppo misto. Se uno non e d’accordo con le linee guida del proprio partito deve assolutamente dimettersi e non trovar rifugio nel gruppo misto!
Presidente Meloni. La sinistra: in grande difficoltà, non sa più dove aggrapparsi pur di contestare e contrastare il vostro operato con polemiche inutili, che stancano e logorano la gente; i problemi sono altri. La sinistra mette in discussione tutti i giorni questo governo con questioni futili al fine di creare confusione alla gente ma serve ben altro. Organizzazione, Lavoro, Lotta alla Povertà, Lotta alla Criminalità abbattimento del Debito pubblico sono i punti cruciali di questo Governo. Credo nel governo attuale, il migliore in assoluto dei ultimi 30 anni, non vedo altre coalizioni e ministri di governo all’altezza di quelli attuali. Grazie Presidente.
Se non aiutiamo l’ucraina insieme a tutti i paesi europei la Russia non si ferma più poi toccherà alla Polonia poi alla Romania e poi chi la ferma più vai avanti così meloni purtroppo devi riparare i venti anni della sinistra che ha distrutto l’Italia grazieeee
Brava Giorgia e non arretrare mai, il centro destra è maggioranza nel paese ed è determinato a porre fine al mal governo semi dittatoriale delle sinistre in tutte le sue espressioni
Non mi pare una buona azione aver tolto la rivalutazione pensioni medio basse, ha preso i miei contributi di una vita, come quelli di tanti, per fare voto di scambio per i milioni di pensionati con pensioni minime avute dallo stato gratis perché non hanno versato un contributo in vita loro, evasori seriali premiati da questo governo. Che oltre ad avere sanità gratuita bollette bonus hanno avuto tanto altro dallo stato! meloni in campagna elettorale diceva di premiare i cittadini onesti…non mi sembra che lo abbia fatto, li ha derubati nel periodo più problematico della vita visto che i pensionati da 2000 euro, meno poveri, non hanno assistenza sanitaria gratuita! Meloni i contributi sono miei, e ancora oggi pago 1100 euro di irpef al 38 per cento, è una vergogna. Almeno Draghi aveva previsto il taglio del cuneo per redditi più alti. Ma come diceva lei in campagna elettorale alla sinistra ” ma che vi hanno fatto di male i redditi medio alti? Lei ha fatto peggio, peggio di lei solo Monti. Ma nell’ottica di sacrificio di risanarw le casse mi spiega come mai la Casta non si tocca ? Un dipendente parlamentare è andato in pensione con 590.000 euro e lei se la prende con 2000 euro netti! Lei unifica gli stipendi dei bancari a quelli dei dirigenti pubblici, ma non si è accorta che sono stipendi esageratamente alti? E quelli milionari dei manager di aziende pubbliche? Una vergogna non mettere le mani sugli sprechi pubblici. È stato più semplice usare il bancomat pensioni per mantenere questo circo di aiuti! Compresi gli aiuti per far contento buden dando gli aiuti al suo burattino ucraino. Nessuno si aspettava miracoli..ma che si scagliasse contro le pensioni di chi ha lavorato 43 anni..mai . Poi come si pone con la UE in merito all’obbligo di ristrutturazioni case green? Ora i costi sono triplicati come si possono fare i lavori, inoltre questo obbligo imposto dalla UE su ordine di multinazionali americane che hanno investito trilioni di dollari sul green, per spennare i contribuenti europei perché dobbiamo ubbidire alla donnetta tedesca? Cosa fa il governo italiano? Cosa fa per il cibo spazzatura che l’italia ha gia autorizzato? Nulla di nuovo..chiunque vada in Europa viene addomesticato e come Conte ha fatto voto di scambio con rdc, lei lo ha fatto con pensioni più basse ma più numerose, senza tener conto che chi percepisce pensioni basse potrebbe avere risparmi e patrimoni ingenti , peggio di come Conte ha elargito il reddito di cittadinanza. Nulla di nuovo, per me personalmente peggio.
Ha ragione al 100%, ma ha dimenticato che Meloni per anni ha sbanfato su “blocchi navali” e proprio oggi ha inviato motonavi della guardulia costiera in ACQUE MALTESI HA PRENDERE ALTRI IMMIGRATI CLANDESTINI, GOVERNO MELONI GOVERNO DI TRADITORI, BUGIARDI, VERGOGNATEVI!!!
Ha ragione al 100%, ma ha dimenticato che Meloni per anni ha sbanfato su “blocchi navali” e proprio oggi ha inviato motonavi della guardulia costiera in ACQUE MALTESI A PRENDERE ALTRI IMMIGRATI CLANDESTINI, GOVERNO MELONI GOVERNO DI TRADITORI, BUGIARDI, VERGOGNATEVI!!!
Ohh, ma l’hai presa la tessera del PD? Sicuramente ce l’hai già!!!
Poco importa di quanto dicono all’estero di noi e del nostro Governo! Applausi, convinti per Giorgia Meloni ed il suo governo. Non comprendiamo però, come si possano considerare, ripeto per l’ennesima volta, le pensioni lorde, che non arrivano a superare euro 40000 annui!? Come si può stabilire, che chi percepisce una pensione netta mensile di duemila e passa euro, RICCO! Ma, si può conoscere quanto percepisce il Capoccione che ha stabilito ciò? Ci provi lui, a vivere con quei soldi…..invece di 15/20000 euro mensili!!!! …per il resto, visto che Giorgia Meloni, non c’entri un tubo per tutto questo, voterò e farò votare, ancora una volta, per FdI. Buona sera.
Vivo apprezzamento per pressochè tutte le azione di questi primi cento giorni. Una perplessità, che non mi pare solo personale ma che risulta condivisa la gran parte dei cittadini, è la tendenza ad in- crementare sempre di più il sostegno all’Ucraina con fornitura di armi sempre più sofisticate e pericolose, che ci potrebbero condurre al una nuova guerra mondiale. Occorre una vera strategia diplomatica per raggiungere un’intesa tra i due contendenti principali ( URSS e Ucraina), perchè ognuno deve rinunziare a qualche pretesa. Un tregua armata non serve a nessuno, tanto meno a noi italiani che più di ogni altro cittadino europeo sta subendo una crescente crisi economica dovuta alla crisi energetica per effetto dei vari embargo approvati. Questo Governo non può essere costretto a destinare gran parte dei fondi di bilancio disponibili per fronteggiare i vari bonus a tempo indefinito. Altro tema non del tutto condivisibile è la limitazione della flat tax 15% alle partite Iva; un’analoga misura deve essere applicata anche agli stipendi dei lavoratori ed ai pensionati, ancor più tartassati e con pensioni che sono in pratica ferme da anni ,mentre il costo della vita è triplicato. E non è certo alleviato dalle cosidette rivalutazioni e perequazioni ( io, ad esempio, ho avuto un aumento rispetto a quello che percepivo nel 2022, di soli 8 euro!). Buon lavoro alla Signora Presidente Meloni.
Continua sempre così cara Presidente Giorgia. Stai dimostrando al mondo intero come si governa davvero. Auguroni
Giogia, lo sai cosa sei????? Una boccata di aria pulita e fresca, ne avevamo bisogno. Continua così. L’unica cosa che mi lascia perplesso è l’appogio all’Ukraina di Zelensky, quello continua a chiede armi, armi e ancora armi. Dargliele per me è assolutamente sbagliato. Se succede un patatrack addio Umanità, non so se mi spiego. Tolto questo piccolo (neanche tanto piccolo) neo, continua così e avrai il mio voto incondizionato per sempre.
Apprezzo decisamente questo passaggio dal clangore della retorica buonista caro alla sinistra al dinamico pragmatismo caratterizzante l’azione dell’attuale governo. Condivido per altro il parere espresso da Isabella circa l’esborso sostenuto per l’invio di armamenti all’Ucraina: eccellente e degno dell’umanità italiana il sostegno alla ricostruzione delle centrali elettriche danneggiate dai bombardamenti russi, ma per la fornitura di armi all’esercito ucraino cautela e moderazione sono raccomandabili.
…E’ appurato che la perfezione non é di questo mondo …. basterebbe poco , almeno per cercarla … Come ???? : meno armi che alimentino la guerra meno nato fuori la ” politica ” da sanremo !!!!!
SERGIO 3 febbraio Il Sole dell’Avvenire si è spento, le Grandi narrazioni e il Progresso sono finiti in secca. C’è spazio solo per li Realismo politico, il buon governo per quanto si può. Coraggio e forza, Presidente Giorgia!
Oggi sul New York Time si può leggere “l’Italia è destinata a sparire? … Bassa natalità … e famiglie straniere”. BASTA per favore; fate il possibile e non dimenticate le forze dell’ordine!
Ho apprezzato quanto fatto dal nostro Presidente del Consiglio. Logicamente per i detrattori è più importante sentire il rumore di un albero che cade rispetto ad una foresta che cresce. Voi lo state facendo e i frutti dei nuovi alberi si vedranno nel lungo periodo.
Tante di queste azioni sono buone e ne siamo felici, però questo continuo inviare armi italiane e soldi italiani ad un Paese extraUE con cui non abbiamo nessun trattato di alleanza non è un’azione che fa bene al popolo Italiano. Sarebbe veramente da ripensare, perchè non abbiamo tutti questi soldi da mandare fuori Italia, ci indebitiamo sempre più e con i tassi di interesse che salgono il debito italiano sarà un macigno che peserà sullo sviluppo del Paese. Stop esternalizzazione dei soldi dei contribuenti indebitati Italiani.
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